La fotografia è poesia. La poesia è ricerca del senso, del bello, del vero oltre la ragione. La poesia è emozione, immagine, colore, ricordo, speranza. Così è la fotografia.
In una foto c’è il senso che ciascuno ha dentro di sè. Non esistono immagini oggettive, se non nella concretezza degli oggetti rappresentati. Gli oggetti nella foto, senza il soggetto che osserva esistono fini a se stessi, privi di un intrinseco significato. Il rapporto di questi con l’osservatore sprigiona emozioni, memorie, senso, valore e la magia della scena.
“Cammino distrattamente per le vie periferiche di questo piccolo paese, vedo alberi, case, automobili, persone, scoiattoli, biciclette… Vedo una scultura di pietra nel prato del parco…vorrei fotografare quelle due mani chiuse a contenere arbusti, in un gesto di estrema semplicità e al contempo di intenso simbolismo…mi fermo, inquadro e l’immagine è sul mio telefono”.
Nulla fino a quel momento nel tempo e spazio della mia passeggiata, aveva suscitato in me il desiderio di scattare una foto, di registrare un’immagine. Altre volte in passato avevo percorso quel tratto di parco e con indifferenza avevo lasciato la scultura alla mia destra proseguendo con altri pensieri, mentre altre volte ancora, pur avendone apprezzato la romantica leggerezza, non avevo indugiato in uno scatto fotografico. L’oggetto era lì ogni volta, sempre uguale a se stesso, ma non la mia percezione di esso. In quest’ultima occasione, dal mio incontro con la scultura sono affiorate sensazioni intime.
Quali sensazioni? Quale risonanza ha avuto dentro di me? Quali ricordi e vissuti ha evocato? Quale simbolismo? E ancora, quale illusione stavo coltivando in quel momento? Forse quella di fermare un’emozione, coglierne l’istante e portarlo via con me col fine di non dimenticarla? Quale legame ho con quella emozione?
Quante altre domande potrei pormi e a quali livelli di profondità potrei giungere percorrendo il sentiero della ricerca di risposte?
Qui l’obiettivo non è dare risposta a quelle domande, piuttosto mettere in luce come anche in una passeggiata leggera e in una fotografia distratta può prendere vita un momento di ricerca introspettiva, in cui disvelare ricordi, emozioni, immagini e colori sommersi. Come in una poesia vi è la ricerca del senso dietro la metafora, in una fotografia ogni elemento può essere simbolo depositario di un significato personale.
